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04.05.2021
I Big Mac viaggiano a impatto climatico zero su autocarri a idrogeno verde
I Big Mac viaggiano a impatto climatico zero su autocarri a idrogeno verde

Prima mondiale in Svizzera grazie al partenariato tra HAVI e McDonald’s

I Big Mac viaggiano a impatto climatico zero su autocarri a idrogeno verde

Crissier, 4 maggio 2021 - Per la prima volta al mondo, la società di logistica HAVI ha trasportato ieri gli ingredienti per Big Mac & Co. a un ristorante McDonald's con un camion a idrogeno, completamente senza emissioni. Grazie alla sua grande autonomia di 400 chilometri, l’autocarro a zero emissioni ha effettuato la consegna partendo dal centro logistico HAVI di Oensingen (SO) fino al ristorante della sede principale a Crissier (VD) – utilizzando elettricità verde, senza fare rifornimento e unicamente con emissioni di vapore acqueo. In futuro, questo autocarro rifornirà i ristoranti McDonald's nelle regioni di Argovia, Basilea, Berna e Zurigo. In questo modo, i due partner di lunga data fanno un concreto passo verso uno dei loro obiettivi climatici: portare la percentuale della merce trasportata ai ristoranti a impatto CO2 neutrale, dall’attuale 64% al 70% entro il 2025.

«Per proteggere efficacemente l’ambiente, occorre avere un approccio globale – dalla logistica ai ristoranti fino agli ospiti. Da anni perseguiamo obiettivi climatici importanti. Ad esempio insieme al nostro partner HAVI, che da oltre 35 anni si occupa della nostra logistica», spiega Aglaë Strachwitz, Managing Director di McDonald’s Svizzera.

45 per cento di emissioni CO2 dal 2009

La riduzione delle emissioni di CO2 è per McDonald’s e HAVI di primaria importanza, la protezione del clima si sviluppa quindi su diversi livelli: l'acquisto di prodotti presso fornitori locali si traduce in tragitti di trasporto brevi e, di conseguenza, in basse emissioni di CO2. Inoltre, il 55% dei chilometri di trasporto delle merci di McDonald’s dal centro logistico HAVI di Oensingen ai ristoranti viene fatto su rotaia. Il trasporto combinato è stato uno dei grandi pilastri pionieristici di HAVI e McDonald’s. Dal 2009, grazie a questa misura e all’impiego di energia ecologica da centrali idroelettriche, McDonald’s Svizzera ha potuto ridurre del 45 per cento le emissioni di CO2 nei suoi ristoranti.

Combustibili sostenibili dai rifiuti

I rifiuti inevitabili delle cucine di McDonald's vengono riutilizzati per nuove cose: dai primi anni del 2000, con l’olio esausto delle friggitrici viene prodotto Biodiesel, e dai rifiuti organici delle cucine si ottiene Biogas. Gli autocarri di HAVI, utilizzati per la distribuzione capillare delle merci ai ristoranti, viaggiano con una proporzione variabile di biodiesel o biogas, chiudendo così il cerchio di un’altra prestazione pionieristica in Svizzera.

Il primo autocarro a idrogeno di HAVI

«Siamo molto orgogliosi di poter offrire a McDonald's Svizzera il prossimo passo verso una logistica ancora più sostenibile», afferma Andreas Schwab, CEO HAVI Svizzera. «Soprattutto perché si tratta di una prima a livello mondiale che parte in Svizzera con McDonald’s». Questo primo autocarro a idrogeno ha un’autonomia di 400 chilometri, il rifornimento di idrogeno viene effettuato in 10 minuti e viaggia in modo assolutamente silenzioso, senza emissioni, grazie all’idrogeno verde da energie rinnovabili. HAVI lancia questo progetto pilota in collaborazione con l'associazione di sostegno H2 Mobilität Schweiz, che si impegna concretamente a promuovere e a velocizzare lo sviluppo della mobilità a idrogeno in Svizzera.

Imagine: Andreas Schwab HAVI et Aglaë Strachwitz McDonald's Svizzera

Imagine: autocarri a idrogeno verde 1

Imagine: autocarri a idrogeno verde 2

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